venerdì, febbraio 02, 2007
Tra il sigaro e il culo
Pensavo che in francese "fait un tabac" voleva dire "avere culo" (farcela di culo, per il rotto della cuffia ecc..). Invece scopro dalla mia wikibenoit di francese:(16:36:52) Benoit Talk: faire un tabac vuole dire fare impressioneQuindi vabbè, sostanzialmente "fare il botto". Ma se hai fatto il botto vuol dire che hai avuto anche culo.
(16:37:15) Benoit Talk: tipo se tu lo dici per un spettacolo o un concerto
(16:37:35) Benoit Talk: è che c'era un sacco di gente, ma sopratutto che eranno supra-cntenti e tutti ne parlono
In tedesco invece jemandem eine Zigarre verpassen (dare un sigaro a qualcuno) è il contrario. La leggenda dice che Guglielmo II, ultimo Kaiser tedesco, quando regalava un sigaro a qualcuno prevedeva di fargli il cazziatone. Un po' l'equivalente del capo che dice "vieni a prenderti un caffè" nella mia azienda. In questo caso, stanno per farti il culo.
Poi c'è l'inglese: close, but no cigar! (letteralmente: per un pelo, c'eri quasi, ci è mancato poco). Vuol dire che sei bravo ma ti è mancato un po' di culo. Deriva dalle bancarelle a premio tipo lunapark, quando i premi in palio erano, appunto, sigari.
Il top senza dubbio lo raggiungono gli spagnoli con l'inarrivabile: meter un puro en el seguro (mettere un sigaro al sicuro). Intanto perché fa rima. E poi in buona sostanza vuol dire: prendertela nel culo (eh si, per "en el seguro" intendono proprio li).
Quello che mi sembra troppo strano è che in italiano in ogni caso sostituiamo il sigaro con il culo. Boh. E' strano.
Qualcuno vuole fare un tiro?
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