lunedì, agosto 27, 2007

LOSTU: u naufragiu di i gitanti Corsu


10 giorni, 9 persone, un mare di guai: la vacanza in Corsica tra sciagure e una sfiga che non finiva mai.
Sarebbe troppo lunga da raccontare, cercherò di fare un resoconto forfettario a giornata delle diverse disavventure. Cominciando dalla partenza...

Giorno 1 - Domenica 12 Agosto.

Partiamo carichi di entusiasmo, verso le 8 del mattino. Abbiamo il traghetto a livorno alle 13.30, sembra che ce n'è di tempo.
Dopo un centinaio di chilometri scarsi, la mia macchina comincia a sputare fumo: rottura definitiva del tubo dell'acqua del motore. Riparazione di emergenza, più di un'ora persa e concreto rischio di perdere il traghetto.
Corsa rompicollo fino a Livorno, prendiamo il traghetto per un soffio. Scesi in Corsica, arriviamo al campeggio dove avremmo dovuto trovare Vittorio & Brunella (partiti con il traghetto delle 9.30) già accampati e pronti a far da mangiare, invece erano appena arrivati e nemmeno la luce era attaccata.
Montiamo le tende praticamente al buio, i bagni erano sporchi, le docce fredde e il vento dei giorni precedenti aveva portato le alghe sulla spiaggia.

Giorno 2 - Lunedì 13 Agosto.

Ripariamo la macchina ad un prezzo scandaloso, 40 euro per sostituire un tubo. Decidiamo di fare una capatina a nord-ovest, per vedere Nonza (stupenda) e rimanere a mangiare a Saint-Florent. Menù turistico a 14 euro, mangiamo benissimo ma appena finito le ragazza accusano i primi dolori di pancia. Il giorno dopo sarà diarrea per tutti.

Giorno 3 - Martedì 14 Agosto.

Partiamo presto con la diarrea per il sud-ovest. L'idea era di trovare un campeggio a Propiano che, però, sembra troppo lontano da Bonifacio e Porto Vecchio dove abbiamo degli amici. In ogni caso da Sartene a Bonifacio non troviamo altro che campeggi brutti, strapieni e lontani dal mare. Si fa buio, abbiamo viaggiato tutto il giorno a tappe di 15-20 minuti causa diarrea, siamo stanchi, malridotti e non abbiamo un posto dove andare a dormire.
Troviamo alla fine un posto che sembra favoloso al campeggio Golfo Di Sogno, appena a nord di Porto Vecchio: non era nei piani, ma con i tempi che correvano trovare un bel posto il 14 agosto a Porto Vecchio sembrava fantastico. Montiamo le tende quasi al buio, stanchissimi.

Di notte ci accorgiamo di essere accampati ad una decina di metri da una stalla con cavalli, cinghiali, ma soprattutto cani che abbaiano e anatre giganti che starnazzano tutta la notte.
Si dorme poco e male.
Il Campeggio Golfo di Sogno è il peggiore della Corsica.

Giorno 4 - Mercoledì 15 Agosto.

E' Ferragosto. Appena sveglio Vittorio si accorge di essere tempestato di macchie rosse su tutto il corpo. Pensiamo ad una diversa manifestazione dell'intossicazione alimentare del giorno precedente e andiamo al mare.
Verso le 8 di sera, arriva Benoit che ha fatto un viaggio di 21 ore.
Di sera tardi poi, dovevamo incontrare degli amici a Porto Vecchio e prenotare una minicrociera intorno alle bocche di Bonifacio. Purtroppo non riusciamo a fare nessuna delle due cose: non troviamo gli amici e, tardando, chiudono le casse per prenotare la minicrociera. Torniamo al pessimo campeggio Golfo di Sogno tra cavalli, cinghiali, porci, cani, anatre ecc...

Giorno 5 Giovedì 16 Agosto

Appena svegli ci rendiamo conto di essere TUTTI tempestati di macchie rosse. Chiediamo in giro e anche i campeggiatori intorno a noi sono tutti maculati. Organizziamo una manifestazione nel camping, al grido "Golfo di Sogno fa schifo".
La direzione del camping ci tratta a pesci in faccia, chiamiamo quindi la Gendarmerie, il dipartimento sanitario, medici, paramedici, ambulanze, vigili del fuoco ecc.. arrivano TUTTI.
Mi portano al pronto soccorso con altre 4 persone e li dall'ospedale chiamiamo il dipartimento speciale delle sanità a verificare cosa diavolo succede.
Mandano un esperto di zanzare. L'unica cosa che può fare però, è spiegarci che non sono zanzare e decidiamo di spostarci.

Troviamo una sistemazione di fortuna e spostiamo le tende. Nel trasloco però, si spacca la tenda di Benoit. In oltre la mia macchina aggancia una radice in retromarcia e sfascia il paraurti anteriore.
Ripariamo con mezzi di fortuna la tenda di Benoit e di nuovo rimontiamo le tende con il buio.
Mangiamo qualcosina e andiamo a letto distrutti.

Giorno 6 - Venerdì 17 Agosto.

Oggi è Venerdì 17. Indifferenti, andiamo a cercare una bella spiaggia verso Bonifacio.
La troviamo, è un paradiso. Purtroppo però si alza un vento che non saprei dire, tra il maestrale e il libeccio. Un vento fortissimo, devastante. Talmente forte che a sera torniamo al campeggio sconvolti...
Ma il vento aveva soffiato anche al campeggio, distruggendo le tende e soprattutto il Gazebo, nostro unico riparo. Rimontiamo le tende al buio, mangiamo qualcosa - coperti con giacche a vento e giubotti - e andiamo a letto affranti.

Giorno 7 - Sabato 18 Agosto.

E' il giorno della partenza di Giovanni e Valeria. Prima però andiamo a Santa Giulia: una spiaggia che nemmeno malibù... Tira un vento di merda, mangiamo pane e sabbia bianca sottilissima, facciamo tante foto e scappiamo al campeggio nel pomeriggio. Giovanni e Valeria caricano la macchina e partono pagando un giorno in più, perché dopo le 12 il camping Golfo di Sogno fa pagare un giorno di pernottamento in più. Ribadiamo che il camping Golfo di Sogno è il peggior campeggio della Corsica. Fa veramente schifo.

Giorno 8 - Domenica 19 Agosto.

E' il giorno della Partenza di Benoit: lo accompagno a Porto Vecchio di buon ora per prendere l'autobus. Immaginavo di poter tornare al campeggio e fare il bagno, invece c'era vento fortissimo e la spiaggia era piena di formiche.
Scopro con sommo piacere che il biglietto per il ritorno è per il girono 21 Agosto, non 22 come immaginavamo: devo aver commesso un errore nella prenotazione.
Decidiamo di andare a fare gita alla spiaggia di San Cipriano, dove il vento era molto meno.
Non compriamo niente da mangiare pensando di mangiare un gelato. Compro una bottiglia d'acqua per la modica cifra di 5 euro.
Il nostro vicino di tenda che ci aveva accompagnato a San Cipriano rompe il fucile da sub ad aria compressa. Eravamo li per pescare, torniamo a mani vuote.
Arrivano di sera Cristian e fidanzata, per chiudere il balletto di partenze e arrivi. Tira un vento feroce, montiamo le tende alla meno peggio e si va a letto.

Giorno 9 - Lunedì 20 Agosto.

E' il giorno della crociera in barca. Partiamo prestissimo per tornare prima e caricare la macchina per il giorno dopo, quando dovremo correre a Bastia per non perdere il traghetto del ritorno.
Il vento ci ha rovinato completamente la giornata che altrimenti sarebbe stata una bellissima gita, sia al mare delle isole che in barca. Invece nisba: un vento devastante tutto il giorno e dalla barca abbiamo visto le bocche da lontano causa mare forza 7.
Tornati al campeggio prima per caricare la macchina, troviamo le tende degli altri divelte dal vento. E di nuovo a sistemare le tende. Poi a caricare la macchina, stanchissimi per partire il giorno dopo. Finalmente.

Giorno 10 - Martedì 21 Agosto.

Partiamo presto. Facciamo tutto perfettamente negli orari. Ma guarda un po', ad una ventina di chilometri da Bastia, comincia a piovere. Il traffico impazzisce completamente, comincia a farsi tardi, è tutto bloccato... il panico!
Rischiamo seriamente di perdere il traghetto. Arriviamo giusto in tempo, parcheggiamo nel traghetto e andiamo su.
Affollatissimo. Non c'era posto nemmeno per terra. Proviamo al ristorante, dove troviamo un posto ad un tavolo per tutto il viaggio un idiota maledetto picchietterà con la fede nuziale, mentre noi si cercava di riposare un pochino.
Arriviamo a Livorno con oltre 2 ore di ritardo. Stanchissimi, torniamo a Roma a notte fonda.

Non è tutto. Ho saltato molte cose per motivi di spazio, appena possibile arricchirò questo post con tutti i dettagli.

In ogni caso, tutte le foto sono qui: Corsica2007

Commenti:
Hai dimenticato qualcosa:
- il ritardo di tre ore del nostro traghetto al ritorno
- il camper mentre aggiustavamo la macchina all autogrill....e gnic e gnic e gnic :D
 
poi dice a me che sono prolisso e confuso...

questo ritorno dalle vacanze è stato troppo traumatico per me

raffo mi manchi :-(
 
che cosè "e gnic e gnic e gnic"?
qualcuno che cerca di aprire una raffo per caso..no perche forse potevo aiutarlo
 
Ipse dixit:
"Namaste amigos, io vado a KALLISTE"

ihhhhii
ihihhhhiiih
iihihihihiihiihihi
ihiihiihihihhiihiihihih
hiihiihihiihihihiihihihiihiih

uahhahaahahahahahahhahahhahaha
huahahhahahahhahahahahha
uahhahahahaahauhau
uahahahaaaa
uhahauh





basta.
 
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