giovedì, luglio 12, 2007

Le sigarette.

E' che avevo un po' di fretta ieri sera. Alla alla macchinetta delle sigarette c'era un signore, un signore anziano. Un vecchietto, insomma.
Io ero li, e lui era li con qualche spicciolo in un piccolo borsellino portaspiccioli. Di quelli che si aprono, quelli che abbiamo comprato tutti quando è uscito l'euro, e poi abbiamo abbandonato subito. I borsellini dico, non l'euro.

Allora, mentre prendevo le mie sigarette, questo signore anziano, il vecchietto, mi ha chiesto "un pacchetto di nazionali".
Utilizzava l'espressione della faccia, delle mani, per dire le parole che non diceva.
Le nazionali ovviamente non esistono, gliel'ho detto. Ma lui ha risposto: "le nazionali...", come se il pazzo fossi io, che non conosceva le nazionali.
Gli ho chiesto se le MS andavano bene lo stesso, mi ha detto di si. Gli ho chiesto se avesse i soldi, mi ha risposto mostrandomi i pochi spiccioli che aveva nel borsellino.

Il fatto è che sono pochi, gli ho detto. E lui stupito: "...e quanto costano le nazionali?".
Allora ho cercato di rassicurarlo. Che i soldi erano pochi davvero e non c'era molto da fare.
Allora l'ho salutato dicendogli che gli sarebbe servito qualche spicciolo in più.

Me ne sono andato, e andandomene l'ho lasciato li. Non avrei voluto, ma che altro potevo fare?
E il vecchio signore, con la sua faccia buona, anche. E' rimasto li. Con il suo borsellino in mano, l'espressione che anche stavolta diceva tutto quello che non diceva con le parole.
E andandomene in macchina, guidando, ho pensato un po'.

Mi è venuto in mente che quel vecchietto dovevano essere anni che non comprava le sigarette. Mi ha chiesto le nazionali. Ricordando, mi pareva che avesse addirittura aggiunto: con il filtro, eh?.
Chissà, magari a quel vecchietto quella sera gli girava solo di fumare una sigaretta, di riprenderne in mano una, come per sentire ancora il sapore di tanti anni fa. Per ricordare.

E guidando non riuscivo a togliermi dalla mente l'espressione di quel vecchio signore che trascinava ogni passo disegnando la sua delusione.
Magari voleva solo fumare una sigaretta...

Cazzo.
Potevo almeno offrirgliene una delle mie.

Commenti:
in realtà si voleva fare una canna con le nazionali...
 
e si!
DOVEVI offriglierne una!
che cattivo che sei!
 
oh stupido ma le nazionali esistono tutt'ora rincoglionito.. io le fumo.. mica quelle solite americanate che ormai si trovano da tutte le parti!!
 
mi è salita una lacrimuccia.
 
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