lunedì, marzo 27, 2006
Revisionismo Albertino
L'immagine qui sopra riproduce una pagina del times on line che merita di essere ricordata. Siamo un pochino annebbiati in questi giorni da alcune cosette:
- Lo scrutinio elettorale elettronico potrebbe aprire ampiamente la porta ai brogli elettorali. Se ne parla molto in giro per la rete, ne parla Beppe Grillo sul suo blog in questo post, ne parla punto informatico in questo articolo, ne parla Diario.it, insomma c'è attenzione.
- L'agghiacciante film di Nanni Moretti "il Caimano" e tutta la prevedibile polemica che poteva scatenare un film del genere che esce in piena campagna elettorale.
- Lo show di berlusconi a confindustria, le dimissioni di Della Valle, il silenzio stampa di Montezemolo e degli industriali ecc...
Questa targa apposta il 14 dicembre 2004 in via Preneste 2 (poi ribattezzata via pinelli), dove Pinelli abitò, riportava le parole: "Qui abitò Giuseppe Pinelli - ferroviere anarchico ucciso innocente".
Conteneva anche una riproduzione di un particolare del dipinto di Enrico Baj “il funerale di Pinelli”.
E stata sostiuita con una versione quasi identica che differisce dall'originale oltre che per lo stemma del comune di milano, anche perché sono state sostituite due parole: UCCISO INNOCENTE, con MORTO TRAGICAMENTE.
E il revisionismo storico del signor Albertini (così lo chiama il times) è passato sotto assoluto silenzio.
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